Sarà giudicato con il rito abbreviato Fabio Di Lello, accusato di omicidio volontario premeditato per aver ucciso Italo D'Elisa, 22 anni, con tre colpi di pistola lo scorso 1° febbraio in viale Perth.
La Corte di Assise di Lanciano, nell'udienza di questa mattina, la seconda della vicenda giudiziaria, ha respinto la richiesta avanzata dai difensori del panettiere 33enne, Giovanni Cerella e Pierpaolo Andreoni, sul rito alternativo condizionato alla perizia psichiatrica al fine di accertare l'incapacità di intendere e di volere dell'imputato al momento del fatto.
La discussione inizierà lunedì 20 marzo.
"Ora dobbiamo lottare per ottenere il condizionamento di Di Lello - hanno commentato al termine dell'udienza odierna gli avvocati difensori di Di Lello -. Presenteremo altri atti al fine di abbattere la premeditazione e dimostrare l'incapacità del nostro assistito".