Sempre forte e sentita la venerazione dei vastesi per la Sacra Spina.
Dopo la solenne celebrazione eucaristica delle 18 nella Chiesa di Santa Maria Maggiore al centro della città, 'casa' della reliquia, celebrazione come sempre presieduta dall'arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, si è snodata la processione per le vie del borgo antico.
Confraternite, tra le quali quella della Sacra Spina e del Gonfalone e diverse delle quali giunte da fuori, gruppi religiosi, parroci, autorità e fedeli hanno accompagnato la Sacra Spina in quello che si è confermato uno dei riti religiosi maggiormente sentiti e cari alla comunità locale.
Durante il percorso, come era già accaduto lo scorso anno, sosta al cospetto del golfo di Vasto, in piazza del Popolo, per la preghiera per la pace ed un pensiero per le vittime della guerra da parte del vescovo.
Sempre suggestivo ed intenso, poi, il canto dell'"Ave Spina", intonato dal coro femminile e da quello maschile della Confraternita e della parrocchia che hanno accompagnato la processione che si è conclusa intorno alle 20.
La festa della Sacra Spina apre a Vasto un intenso periodo religioso in vista della festività della Pasqua.